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    due parole su ...

                 Filosofia della politica

Io credo che ci metteremmo tutti a ridere
se qualcuno facesse la proposta di affidare
al popolo la nomina degli scienziati.
Il popolo non capisce niente di scienza, e
non solo non saprebbe distinguere tra uno
scienziato bravo e uno incompetente, ma nemmeno
tra scienziato e ciarlatano. Nel giro di
qualche mese ci troveremmo un'equipe di giocatori
di briscola al centro di astrofisica e un nugolo
di sciamani in corsia. E problemi analoghi
sorgerebbero se fosse chimato ad occuparsi
dei beni artistici o ad assegnare i premi Nobel.
La verita' e' che il popolo non capisce niente
di niente. [...]
Or dunque, al popolo, al quale non si
affiderebbe nemmeno una squadra di calcio,
si affidano con squilli di tromba e tappeti
rossi i destini della nazione.

        Giovanni Messina,
            'elogio del paradosso' pag. 16